Politica dei servizi sociali: ricerche in rete

27 Novembre 2009

AIDS:AUMENTANO SIEROPOSITIVI,SONO 180.000 MA 1 SU 4 NON SA

Archiviato in: aids — Paolo Ferrario @ 3:55 pm

Aumenta il numero di sieropositivi nel nostro paese: attualmente sono 180.000 le persone Hiv positive, di cui circa 22.000 con Aids conclamato, ma un sieropositivo su quattro non sa di essere infetto. Un aumento dovuto a due fattori: da un lato le nuove terapie che garantiscono una sopravvivenza notevolmente piu’ elevata (mentre in termini assoluti si infetta un numero minore di persone rispetto a 20 anni fa, circa 4.000 l’anno), dall’altro l’incremento inquietante dei malati che non sanno di esserlo, frutto di un progressivo (e pericoloso) calo di attenzione verso il virus. Un dato parla chiaro: dei 22.000 malati di Aids conclamato in Italia, addirittura il 60 per cento ha scoperto di essere sieropositivo troppo tardi, cioe’ ha fatto il test quando ormai la malattia era divenuta effettiva, vanificando di fatto i progressi terapeutici dei farmaci antiretrovirali che possono impedire per lunghi anni il passaggio dalla sieropositivita’ all’Aids conclamato. Sono i dati dell’Istituto Superiore di Sanita’ presentati oggi al Ministero della Salute in concomitanza con il varo di una nuova campagna informativa. “In Italia – ha spiegato il viceministro alla Salute Ferruccio Fazio – abbiamo un’incidenza medio-alta: nel 2008 sono stati diagnosticati 6,7 nuovi casi di Hiv positivita’ ogni 100.000 residenti. Ma dal 1996 a oggi e’ calata moltissimo la percezione del rischio, tanto che nel ‘96 solo il 21 per cento dei malati erano ‘inconsapevoli’, oggi siamo al 60″. E negli anni e’ cambiato notevolmente anche l’identikit del sieropositivo: “Oggi l’eta’ media si e’ alzata – sottolinea Fazio – arrivando a 38 anni per gli uomini e 34 per le donne, e sono aumentati notevolmente i casi di contagio per trasmissione sessuale, mentre diminuiscono i contagi legati alla tossicodipendenza”. Proprio per contrastare il calo di attenzione il Ministero ha messo a punto la campagna informativa “Aids-la sua forza finisce dove comincia la tua. Fai il test!” con uno spot con protagonista Valerio Mastrandrea e la regia di Ferzan Ozpetek, che dal primo dicembre sara’ su tv, radio e periodici. (AGI) Pgi

http://www.medici-oggi.it/archives/0007655.html

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Sommario n. 6/2009 – Appunti sulle politiche sociali www.grusol.it/appunti.asp

Archiviato in: Newsletter, servizi educativi — Paolo Ferrario @ 8:08 am

Gruppo Solidarietà, Via Fornace, 23 – 60030 Moie di Maiolati S. (AN) – Tel. e Fax 0731 703327 – e-mail: grusol@grusol.itwww.grusol.it


Sommario n. 6/2009 - Appunti sulle politiche sociali
www.grusol.it/appunti.asp

Andrea Canevaro, L’inclusione come metodo e prospettiva

L’assistenza può essere necessaria. La sua degenerazione è l’assistenzialismo, che è un mondo senza evoluzione, senza “altrove”. L’assistenza apparentemente costa meno. Ma è un immobilismo costoso nel tempo. L’evoluzione può essere ostacolata dal ritorno, sotto nuove spoglie, di una categorizzazione ritenuta verità fuori discussione, e non parametro storico e quindi sempre provvisorio

Vittorio Ondedei, Avevo contato fino a dieci. Educatrici, educatori, servizi alla persona
La riflessione identifica una serie di aspetti del lavoro educativo: alcuni sono critici, altri evidenziano aree di azione e pensiero, a cui occorre prestare attenzione. In ogni caso, delineano quelle che potrebbero essere le linee operative lungo cui potrebbe articolarsi il rapporto tra educatore e servizi, verso una sempre maggiore capacità di presa in carico complessiva della persona, che è anche il suo contesto sociale, la sua rete sociale, la sua salute, i suoi desideri
www.grusol.it/appunti/articoloAppunti.asp?a=21185

Fausto Giancaterina, L’attenzione ai contesti. Per una pedagogia dei contesti

E’ necessario richiamare l’attenzione di tutti sulla necessità di riprendere, una riflessione a pieno campo sull’inclusione, rivedendo anche alcuni rapporti tra tutti i protagonisti coinvolti. A livello delle singole persone occorre un più puntuale “progetto di vita” per l’esercizio dei diritti fondamentali e irrinunciabili, con progetti di benessere diversificati in relazione al particolare stato della persona e al suo contesto sociale di riferimento

Mario Armellini,Accompagnare l’esistenza. L’approccio educativo nelle strutture del progetto residenzialità del comune di Roma
Porre al centro della propria pratica professionale la capacità d’azione di chi ufficialmente non ne ha, significa superare il concetto di utente e di esperto; la complessità di una persona mal si adatta ad essere ridotta a facili linearità deterministiche


Disabilità. Corso di formazione per volontari – Jesi gennaio 2010
Trentennale Gruppo Solidarietà – Jesi 27 marzo 2010
Corsi di formazione Gruppo Solidarietà, marzo – maggio 2010

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Vittorio Ondedei, Avevo contato fino a dieci. Educatrici, educatori, servizi alla persona

Archiviato in: educatori professionali — Paolo Ferrario @ 8:04 am

Vittorio Ondedei, Avevo contato fino a dieci. Educatrici, educatori, servizi alla persona
La riflessione identifica una serie di aspetti del lavoro educativo: alcuni sono critici, altri evidenziano aree di azione e pensiero, a cui occorre prestare attenzione. In ogni caso, delineano quelle che potrebbero essere le linee operative lungo cui potrebbe articolarsi il rapporto tra educatore e servizi, verso una sempre maggiore capacità di presa in carico complessiva della persona, che è anche il suo contesto sociale, la sua rete sociale, la sua salute, i suoi desideri

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26 Novembre 2009

NAPOLITANO G., Il patto che ci lega, il Mulino, 2009

Archiviato in: Libri News, diritto costituzionale, politica italiana — Paolo Ferrario @ 10:53 pm

NAPOLITANO G.

Il patto che ci lega

Per una coscienza repubblicana

Collana “Fuori collana”

pp. 232, € 15,00
978-88-15-13433-2
anno di pubblicazione 2009

in libreria dal 26/11/2009

Copertina 13433

Due temi di fondo ritornano continuamente nei discorsi del Presidente Napolitano: il richiamo al «patto che ci lega», che non è puramente e semplicemente la lettera della Carta costituzionale, ma è la capacità di rinnovare questo legame facendolo rivivere nell’adesione alla storia che ci coinvolge tutti; la consapevolezza in secondo luogo che la Repubblica ha bisogno di un discorso politico pubblico che la sorregga. Il nostro paese vive una trasformazione culturale e sociale che ha fatto emergere un vuoto per quanto riguarda la pedagogia della cittadinanza. A rimediare a questo vuoto dedica il suo impegno Napolitano richiamando gli italiani a «un concorso di volontà più forte di tutte le ragioni di divisione», che si fondi sulla «grande, vitale risorsa della Costituzione repubblicana. Non c’è terreno comune migliore di quello di un autentico, profondo, operante patriottismo costituzionale. È, questa, la nuova, moderna forma di patriottismo nella quale far vivere il patto che ci lega: il nostro patto di unità nazionale nella libertà e nella democrazia». Parole forti, parole per la Repubblica.

Volumi – NAPOLITANO G., Il patto che ci lega

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Come effettuare uno screenshot (foto di ciò che si vede sul monitor

Archiviato in: AAA-attesa categoria — Paolo Ferrario @ 7:51 pm

Natalia Aspesi e l’amore, sempre uguale a tutte le età, Intervista a Natalia Aspesi di Alessandra Cicalini Intervista | Muoversi Insieme

Archiviato in: Alessandra Cicalini, anziani, prevecchiaia, sessualità — Paolo Ferrario @ 5:37 pm

Natalia Aspesi e l’amore, sempre uguale a tutte le età, Intervista a Natalia Aspesi di Alessandra Cicalini

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Censis, Quarantatreesimo Rapporto sulla situazione sociale del Paese 2009, FrancoAngeli editore, 2009

Archiviato in: Libri News, Ricerche sociali e istituzionali — Paolo Ferrario @ 11:05 am

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Quarantatreesimo Rapporto sulla situazione sociale del Paese 2009  
Autori e curatori: Censis
Collana: Censis – Centro Studi Investimenti Sociali – Rapporti
Argomenti: Economia e gestione aziendalePolitica, società italianaRapporti Censis
Livello: Saggi, scenari, interventi
Dati: pp. 728,     in preparazione, 1a   (Cod.141.14)
 
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Quarantatreesimo Rapporto sulla situazione sociale del Paese 2009
Tipologia: Edizione a stampa
Prezzo: € 45,00
Disponibilità: Nulla
Codice ISBN 13: 9788856816396
 

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